██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Aridisol
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
L'ordine degli mwfqAridisol è uno dei dodici ordini della mwfgtassonomia del suolo secondo USDA, contraddistinto ai fini della nomenclatura con il suffisso mwfwid.
Contents
• Argid
• Calcid
• Cambid
• Cryid
• Durid
• Gypsid
• Salid
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Caratteristiche
Le caratteristiche tipiche dei mwgwsuoli che ricadono in questa unità tassonomica sono la mancanza di mwhaacqua disponibile per le piante per una lunga parte dell'anno durante la stagione di crescita, unitamente a una differenziazione in mwhqorizzonti che testimonia il fatto che sono suoli con una certa evoluzione. Il regime di umidità è tale che non c'è acqua disponibile per le normali piante mesofitiche per più di 90 giorni consecutivi all'mwhganno. Sono generalmente suoli dai mwhwcolori chiari, segnale di scarsa presenza di mwiasostanza organica.
Più in generale, l'aridità influenza tutti i processi mwigpedogenetici che avvengono in un suolo di questo tipo e che portano alla sua formazione; ad esempio, molti mwiwAridisol manifestano accumuli di mwjasali. Il fattore mwjqaridità ha grande importanza ai fini mwjgagronomici, dato che, se non adeguatamente calibrata, l'mwjwirrigazione può portare in breve tempo alla mwkamwkqsalinizzazione o alla mwkgsodicizzazione del suolo.
Esistono degli mwmgAridisol che manifestano delle caratteristiche che mal si sposano con le condizioni pedoclimatiche attuali: sono pertanto da ritenersi dei relitti, risalenti generalmente al tardo mwmwPleistocene o all'mwnaOlocene, di suoli sviluppatisi in condizioni maggiormente umide.
Gli Aridisol sono caratteristici di regioni a mwngclima arido, con una mwnwvegetazione prevalente costituita da erbe basse, cespugli mwoaxerofili, mwoqeuforbie, mwogcactus. Se sottoposti ad adeguata irrigazione (prestando molta attenzione ad evitare la loro salinizzazione) possono dare discreti risultati mwowagronomici; senza apporti addizionali di mwpaacqua, invece, gli aridosuoli sostentano solo un'attività mwpqpastorale mwpgtransumante.
Sottordini
Secondo la versione del mwqq1999, l'ordine degli Aridisol si suddivide in sette mwqgsottordini, con riferimenti alla mwqwtemperatura del suolo, alla traslocazione nel profilo di differenti sostanze e all'alterazione dei minerali. Tali sottordini sono:
• mwrgArgid: si osserva accumulo di mwrwargilla;
• mwsqCalcid: accumulo di mwsgcarbonati;
• mwtaCambid: traslocazione e/o trasformazione di minerali all'interno del mwtqprofilo;
• mwtwCryid: gli Aridisol sviluppatisi in climi freddi;
• mwuqDurid: accumulo di mwugsilice;
• mwvaGypsid: accumulo di mwvqgesso;
Argid
Sono gli Aridisol in cui si osserva un mwxqorizzonte ricco di mwxgargilla mwxwilluviale (orizzonte diagnostico mwyaargillico o mwyqnatrico); questo sottordine comprende (grande gruppo dei mwygNatrargid) una importantissima tipologia di mwywsuoli salini, vale a dire i mwzasuoli sodici (mwzqsolonetz mwzgrussi o mwzwblack alkali soil mwaastatunitensi), in cui il mwaqcomplesso di scambio è quasi saturato di mwagioni mwawsodio (Namwba+).
La presenza di un orizzonte di illuviazione dell'argilla viene generalmente attribuita a pedogenesi avvenute in passato, con clima leggermente meno secco dell'attuale.cite-ref-1[1]
Gli Argid si rinvengono nelle zone semidesertiche degli Stati Uniti mwcwsudmwdaoccidentali, oltre che in alcune aree dell'mwdqAfrica settentrionale e mwdgmeridionale, del mwdwVicino Oriente e dell'mweaAmerica meridionale.
Il sottordine viene diviso in sei mweggrandi gruppi:
• mwfqPetroargid: gli Argid che presentano un orizzonte indurito (mwfgmwfwduripan, orizzonte mwgapetrocalcico o mwgqpetrogypsico).
• mwgwNatrargid: come già esposto più sopra, sono i suoli sodici, alcalini e mwhadestrutturati.
• mwhgPaleargid: gli Argid derivanti da pedogenesi di lunga durata, tipici di superfici mwhwgeomorfologicamente stabili; questa maturità è rivelata dalla presenza di un orizzonte argillico profondo, in cui l'argilla decresce lentamente con la profondità, oppure dalla presenza di mwiacambi tessiturali abrupti.
• mwigGypsiargid: sono gli Argid che presentano, entro il metro e mezzo di profondità, un orizzonte diagnostico mwiwgypsico con accumulo di gesso secondario.
• mwjqCalciargid: sono gli Argid in cui si osserva un orizzonte diagnostico mwjgcalcico, ricco di mwjwcarbonato di calcio secondario, entro i 150 mwkacm di profondità; generalmente, questo arricchimento deriva da deposizione di mwkqpolveri carbonatiche mwkgeoliche.
• mwlaHaplargid: gli Argid che non manifestano nessuna delle caratteristiche distintive che contraddistinguono gli altri mwlqgrandi gruppi; una particolare tipologia di suoli ricompresi in questo mwlggrande gruppo è quella chiamata dei mwlwsuoli grigi desertici, con orizzonte mwmaA decolorato e orizzonte mwmqB mwmgrosso-brunastro.
Calcid
In questo sottordine vengono ricompresi gli Aridisol in cui si ha un orizzonte sottosuperficiale con arricchimenti di mwqacarbonato di calcio illuviale, che qualche volta possono presentarsi induriti (orizzonte diagnostico mwqqmwqgpetrocalcico); sono grosso modo analoghi, tranne che nei componenti, ai suoli ricompresi nei sottordini mwqwDurid e mwraGypsid.
Suoli di questo genere sono molto estesi in tutte le zone aride del mondo.
Il sottordine dei Calcid viene diviso in due mwsggrandi gruppi:
• mwtqPetrocalcid: i Calcid in cui si osserva un orizzonte diagnostico mwtgpetrocalcico entro un metro di profondità. Spesso, questo orizzonte è un residuo di un orizzonte mwtwargillico, successivamente oggetto di illuviazione di carbonato di calcio.
• mwuqHaplocalcid: gli mwugortotipi, senza particolari caratteristiche distintive.
Cambid
Questo sottordine include gli Aridisol che non presentano caratteristiche distintive che possano farli ascrivere ad uno degli altri sottordini; presentano un orizzonte diagnostico sottosupericiale mwvqcambico entro un metro dalla superficie del suolo.
I Cambid sono i suoli meno evoluti, anche se fra i più diffusi, dell'ordine degli Aridisol; una particolare tipologia di suoli compresa in questo sottordine è quella dei mwvwsierozëm, suoli mwwqgrigiastri tipici della mwwgsteppa arida.
Questo sottordine, secondo l'edizione del 1999, si divide in quattro mwxagrandi gruppi:
• mwxwAquicambid: sono i Cambid in cui si osservano mwyamwyqcondizioni aquiche, caratterizzati cioè dalla presenza di una mwygfalda acquifera oscillante che causa brevi periodi di saturazione idrica nella stagione umida. Si manifestano spesso accumuli di sali.
• mwzaPetrocambid: i Cambid in cui si osserva uno strato indurito a profondità comprese fra i 100 e i 150 centimetri dalla superficie.
• mwzgAnthracambid: i Cambid caratterizzati dalla presenza di un mwzwmw0aepipedon mw0qantropico; si rinvengono in alcune aree aride che hanno subito per mw0gsecoli un'opera di mw0wirrigazione costante.
• mw1qHaplocambid: gli mw1gortotipi, senza particolari caratteristiche distintive: hanno scarsa espressione degli orizzonti diagnostici e una certa presenza di carbonati di calcio, non sufficiente però a farli ricadere nel sottordine dei mw1wCalcid.
Cryid
Gli Aridisol di ambiente freddo, con regime di temperatura mw2gcryico; tuttavia, molti di questi suoli hanno subito un'evoluzione in condizioni mw2wclimatiche più calde e umide delle attuali. Sono diffusi abbastanza estensivamente nelle zone mw3adesertiche dell'mw3qAsia centrale.
Le zone in cui si sviluppano questi suoli sono soggette a fluttuazioni mw3wclimatiche da condizioni più fredde e secche a condizioni più miti e meno aride, che influenzano in maniera significativa la pedogenesi.
Il sottordine dei Cryid si può suddividere in sei mw4qgrandi gruppi:
• mw5aSalicryid: i Cryid che hanno un orizzonte diagnostico mw5qsalico; occupano le regioni a clima più arido.
• mw5wPetrocryid: i Cryid in cui si osserva un orizzonte indurito come un mw6aduripan o un orizzonte diagnostico mw6qpetrocalcico o mw6gpetrogypsico.
• mw7aGypsicryid: i Cryid dotati di un orizzonte diagnostico mw7qgypsico che abbia il limite superiore a meno di 1 metro di profondità.
• mw7wArgicryid: i Cryid con presenza di un orizzonte diagnostico mw8aargillico; sono suoli con una certa evoluzione.
• mw8gCalcicryid: i Cryid in cui si osservano arricchimenti in mw8wcarbonato di calcio in un orizzonte diagnostico mw9acalcico; tale arricchimento può derivare dal materiale parentale oppure da "mw9qricariche" esterne (es. deposizione di polveri carbonatiche).
• mw9wHaplocryid: gli mw-aortotipi, suoli poco sviluppati caratterizzati da un epipedon mw-qochrico e un orizzonte diagnostico di profondità mw-gcambico; altri orizzonti diagnostici, se presenti, si rinvengono a più di 1 metro di profondità.
Durid
Sono tendenzialmente simili ai suoli dei sottordini dei mwaqeCalcid e dei mwaqiGypsid; come loro, necessitano, per la loro formazione, di periodi in cui l'acqua in discesa (percolazione) sia maggiore di quella in risalita per mwaqmevaporazione.
Secondo l'edizione del 1999 questo sottordine si divide in tre mwaqugrandi gruppi:
• mwaqgNatridurid: i Durid con un orizzonte diagnostico mwaqknatrico; sono quindi suoli con elevato tenore di sodio, mwaqoalcalini e poco mwaqsstrutturati.
• mwaq0Argidurid: i Durid in cui si osserva un orizzonte di mwaq4illuviazione di minerali argillosi (orizzonte diagnostico mwaq8argillico) immediatamente al di sopra dell'orizzonte a duripan.
• mwareHaplodurid: gli mwariortotipi privi delle caratteristiche distintive degli altri suoli del sottordine.
Gypsid
Questo sottordine comprende gli Aridisol in cui si osserva un orizzonte caratterizzato dall'accumulo di mwasagesso illuviale (orizzonte diagnostico mwasegypsico), che in alcuni casi (paleosuoli, residui di mwasipedogenesi in mwasmclima più umido) può presentarsi indurito (orizzonte diagnostico mwasqpetrogypsico).
Sono anch'essi tendenzialmente simili ai suoli dei sottordini dei mwasyCalcid e dei mwascDurid; come loro, necessitano, per la loro formazione, di periodi in cui l'acqua persa per percolazione sia maggiore di quella evaporata.
Suoli simili sono piuttosto diffusi nelle zone aride del mondo: rilevanti estensioni si hanno nella zona compresa tra l'mwaskAfrica mwasosettentrionale, il mwassMedio Oriente e il mwaswCorno d'Africa, così come nel mwas0sud-mwas4ovest degli mwas8Stati Uniti d'America e nel mwataMessico settentrionale.
Si possono individuare, all'interno del sottordine, cinque mwatigrandi gruppi:
• mwatuPetrogypsid: Gypsid in cui si osserva uno strato indurito (orizzonti diagnostici mwatypetrocalcico o mwatcpetrogypsico); la presenza di un duripan farebbe ricadere il suolo nel sottordine dei mwatgDurid.
• mwatoNatrigypsid: i Gypsid con un orizzonte diagnostico mwatsnatrico; l'abbondante sodio nel mwatwcomplesso di scambio provoca alcalinità e destrutturazione.
• mwat4Argigypsid: i Gypsid con un orizzonte diagnostico mwat8argillico di illuviazione.
• mwaueCalcigypsid: i Gypsid con un orizzonte diagnostico mwauicalcico; spesso quest'ultimo si presenta immediatamente al di sopra dell'orizzonte mwaumgypsico a causa della differente mwauqsolubilità dei due diversi sali.
• mwauyHaplogypsid: gli mwaucortotipi, senza le caratteristiche distintive che contraddistinguono gli altri mwauggrandi gruppi. Presentano spesso un orizzonte diagnostico mwaukcambico sopra quello mwauogypsico e sono generalmente di mwauscolore chiaro.
Salid
Uno dei sottordini più importanti dell'ordine, include gli Aridisol in cui manifestano accumuli di mwau4sali a mwau8solubilità in mwavaacqua maggiore di quella del gesso (mwavemwavisuoli salini non alcalini, detti mwavmmwavqsolončak o mwavusolonchak nella tradizione pedologica russa e mwavywhite alkali soil secondo una vecchia dicitura statunitense).
Il complesso di scambio non è saturato di ioni sodio, bensì di ioni calcio e mwavgmagnesio; questo provoca mwavkreazione non alcalina e presenza, in genere, di una mwavostruttura ben espressa, di tipo grumoso, molto stabile. Si osservano molto spesso delle mwavsefflorescenze saline in superficie. Sono presenti più tipicamente nelle zone circumdesertiche, anche se si possono rinvenire anche in zone depresse nelle aree desertiche.
Vengono distinti solamente due mwav0grandi gruppi:
• mwawaAquisalid: sono i suoli salini nei quali l'azione combinata dell'mwaweevaporazione e della risalita capillare causano accumulo di sali a ridosso della superficie. Si possono addirittura manifestare delle alternanze fra zone mwawmossidate e mwawqridotte, derivanti da periodica mwawusaturazione del profilo. Le acque sono molto salate, ragione per cui non possono essere sfruttate a dovere dalle piante.
• mwawcHaplosalid: suoli salini in cui non si ha saturazione idrica tranne che occasionalmente e per brevissimi periodi.
Note
Bibliografia
• mwaxiUSDA - NRCS - Soil Taxonomy, 2nd Edition Agricultural Handbook nº436, 1999.
• P. Casati, F. Pace. mwaxqScienze della Terra, volume 2 - L'atmosfera, l'acqua, i climi, i suoli. CittàStudi edizioni, Milano, 1996.
• A. Giordano. mwaxyPedologia. Edizioni UTET, Torino, 1999. ISBN 8802053936.
• D. Magaldi, G.A. Ferrari. mwaxkConoscere il suolo - Introduzione alla pedologia. ETAS libri edizioni, Milano, 1984.
• M. Cremaschi, G. Rodolfi. mwaxsIl suolo - Pedologia nelle scienze della Terra e nella valutazione del territorio. La Nuova Italia Scientifica, Roma, 1991.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Aridisol
Collegamenti esterni
• mwazi(EN) USDA / NRCS soil taxonomy webpage.
• mwazq(EN) Soil taxonomy document (PDF) (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2017).
• mwazy(EN) USDA-NRCS Web Soil Survey.